Il castello è ubicato in posizione dominante sulla valle del fiume Oglio e sorge ai margini del nucleo protettivo di Calepio sui resti di un precedente fortilizio alto medioevale. L'edificio nel suo impianto attuale è stato generato attorno al 1430 dall’esponente più illustre del casato – il Conte Trussardo Calepio – in seguito alle necessità difensive scaturite dalle guerre tra la Repubblica di Venezia e il Ducato di Milano. Nel 1437 i Calepio hanno avuto modo di dimostrare la loro lealtà per la Serenissima affrontando e rallentando l’avanzata di Niccolò Piccinino; ottenendo così per gratitudine la riconferma e l’ampliamento dei loro privilegi. Nei secoli successivi il presidio militare assume progressivamente le sembianze di una dimora signorile. Secondo la volontà testamentaria espressa dall'ultimo Conte dal 1849 il castello è di proprietà di un’ Opera Pia.
All’interno della dimora si scorgono gli aspetti delle esigenze militari e tratti degli antichi splendori della nobile abitazione: alcuni eleganti affreschi, plastiche decorative, carte decorate e fini intarsi marmorei. Vi è inoltre una cappella gentilizia che oggi si mostra nella sua foggia seicentesca di gusto barocco: questo luogo conserva il corpo di San Celestino Martire. Se Trussardo si distingue per l’aspetto politico e amministrativo, il figlio Giacomo che la storia ricorda come Fra’ Ambrogio da Calepio lascia un’opera monumentale nella creazione del primo dizionario di concezione moderna.
Il percorso che attraverso il borgo giunge fino al castello offre la possibilità di cogliere importanti aspetti storici entro la cornice di un luogo caratterizzato da edifici che conservano la loro autenticità e si inseriscono in un anfratto del territorio che con la dimora costituiscono un punto di vista ampio, gradevole e privilegiato sulla adiacente natura fluviale.
(F. B.)
Come raggiungerci
All'uscita "Ponte Oglio" dell'Autostrada "A4" svolta a sinistra sulla S.P. 91 in direzione "Sarnico". Al primo semaforo svolta a destra; mantieni la strada principale per circa 1 km e oltrepassa un secondo semaforo. Dopo pochi metri mantieni la strada curvando a destra, e poi gira a destra scendendo nel borgo. Pargheggio.