Di origini quattrocentesche e sede del Podestà sino alla fine della Serenissima, questa splendida casa-museo, circondata da floridi giardini e adagiata sulle pendici di una collina di origine morenica, fu abitata sino al 1941 dal Senatore bresciano Ugo Da Como e dalla moglie Maria Glisenti. Il Da Como ne dispose l'attento restauro restituendo all'antico edificio l'aspetto di una dimora del XVI secolo, nella quale i ricchissimi arredi sono tutt'oggi collocati nella posizione voluta dagli antichi proprietari. Nel 1920 fu costruita nel giardino interno, in stile neorinascimentale, la grande Biblioteca, le cui sale ospitano circa 52.000 titoli, oltre a incisioni, disegni, pergamene e importanti documenti relativi alla storia bresciana. I volumi, databili a partire dal XII secolo, sono disposti in stalli lignei circondati da mobili antichi di grande pregio, dipinti, sculture e reperti archeologici. La Biblioteca è completamente consultabile previo appuntamento. Del grande complesso monumentale della Fondazione Ugo Da Como, istituita nel 1942, fa parte anche l'imponente rocca visconteo-veneta, ultimo baluardo della Serenissima Repubblica di Venezia risalente al XII secolo: dagli spalti erbosi, oltre che dalla torre, si domina un panorama mozzafiato su tutto il Lago di Garda. All’interno della Rocca è ospitato il Museo Civico Ornitologico, costituito da circa 700 esemplari di uccelli impagliati, raccolti da Gustavo Adolfo Carlotto nei primi anni del Novecento ed esposti secondo tipologie ambientali di appartenenza delle singole specie.
Come raggiungerci
Autostrada A4 Milano-Venezia, uscita Desenzano del Garda, SS 11 in direzione Lonato.
Da Mantova SS 567. Da Saḷ SS 572.
In treno: fermata Desenzano e autobus per Lonato.